LA SPECIALITA' CHE HA SOSTITUITO IL DRAW POKER PRIMA DELL' AVVENTO DEL TEXAS HOLD' EM.
E' la variante di poker americano che più somiglia alla telesina ( o teresina ), infatti non ci sono carte comuni ma ce ne sono parecchie scoperte. Non è un caso che il primo braccialetto conquistato ai mondiali delle WSOP da un italiano sia stato proprio in questa specialità : nel 1994 dal genovese Valter Farina.
E' un gioco sempre d' attualità e che piace : ci sono diversi tornei internazionali di seven card stud.
Fermo restando l' uso di buio e controbuio, la struttura della partita è diversa dalle altre. Bisogna sempre ottenere la migliore combinazione di 5 carte ma ai giocatori se ne danno in totale 7 a testa. E per questo il numero di partecipanti si riduce : da 2 a 8, non fino a 10.

Al primo giro il mazziere dà due carte coperte e una scoperta; poi una quarta, una quinta e una sesta scoperte; infine una settima di nuovo coperta. In totale dunque ci sono 4 carte scoperte più 3 coperte. E ben 5 turni di puntate.
Mentre al primo turno tocca sempre dare il via al giocatore dopo il BB, dal secondo in poi deve parlare chi ha scoperta la carta o la combinazione più alta. E' un gioco basato molto sulle "vetrine", cioè i giocatori valutano soprattutto per quello che vedono fuori agli avversari. Avere il punto "nascosto" è un chiaro vantaggio che si può sfruttare.
Essendo il gioco fatto di parecchie puntate e per sua natura abbastanza "violento", le partite e i tornei non sono mai NO LIMIT. Si gioca LIMIT ( con puntate prefissate ) o raramente POT LIMIT.
Articolo di: Danthi_One (forum I-Poker.it)
I-Poker.it | I-Poker Link