POKER MENÚ

 

Indice > Lo stack medio

Phil GordonIn un evento del circuito delle World series of Poker al quale ho preso parte di recente, il tavolo finale ( compost da nove giocatori ) è partito con bui 10k-20k e 3,5 milioni di chips in gioco.

Facendo una rapida divisione è possibile calcolare lo stack medio che in questo caso è di circa 350k o per meglio dire circa 18 Big Blinds. Comunqe questo piccolo calcolo può portarvi a trarre conclusioni sbagliate perché in effetti nell’esempio in questione c’erano molti giocatori short.

Quando è iniziato il final table io avevo davanti circa 1,2 milioni di chips ovvero circa un terzo di tutte le chip in gioco. Quindi lo stack medio del resto dei giocatori era di circa 250K o 13 Big Blinds. Come chip leader avrei giocato aggressivamente se la maggior parte degli stak fosse stata di 18 o 20 Big Blinds.

Giocatori con stack del genere possono foldare e aspettare una buona opportunità, per cui potrei rilanciare frequentemente preflop per rubare i bui e gli ante. Contro giocatori che hnno 13 big blinds o meno questa strategia non funzionerebbe. I giocatori con short stacks hanno bisogno di giocare d’azzardo per cui non appena si trovano in mano una mano decente vanno allin nella speranza di raddoppiare.

Giocando in maniera aggressiva potrei ritrovarmi in difficoltà. Se per esempio rilancio fino a 70K con una mano marginale come A-T o K-J e uno short stack va allin per 210K avrei odds pari a 2 a 1. Sarebbe dura foldare ma potrei in questo modo rischiare che il giocatore con short stack raddoppi con una mano che non amo tanto.

Al tavolo finale a cui ho partecipato dove lo stack medio tra i vari giocatori era cosi short la mia sceltà è stata quella di giocare tight.

 
 Assokappa - Poker Online in Italia
 

Ho deciso quindi di giocare solo ottime starting hands aspettanto che i vari short stack facessere i gambler fra di loro.

Quando gli stack si consolideranno e rimarranno 5 o 6 giocatori in gioco potrò cominciare ad essere più aggressivo e rubare chips a giocatori che possono permettersi di foldare. Alla fine però ho avuto mani che non hanno retto e non sono riuscito a vincere il torneo.

Però intuendo che lo stack medio in realtà era più short di quanto un semplice calcolo mi aveva fatto credere sono stato in grado di applicare una strategia che mi avrebbe potuto far vincere.









Articolo di Phil Gordon

 

I-Poker.it  |  I-Poker Links