Tante chiacchiere e poca azione,
Una lezione in due parti di Erick Lindgren
Puoi imparare molto ascoltando, puoi imparare almeno quanto impareresti parlando, se fai le giuste domande.
Ecco cosa è accaduto ad un torneo al Bellagio nel 2004.
Sono stato sorteggiato ad un tavolo davvero buono e riconoscevo solo due facce, erano professionisti solidi nessuno dei quali molto aggressivo. Sapevo di poter rapidamente prendere il controllo del tavolo e scegliere il miglior bersaglio. Ho notato un signore anziano con un cappello da cowboy che giocava troppe mani, a quel punto il mio piano era di bluffargli contro alla prima opportunità e di fargli intendere di essere un giovane scapestrato che avrebbe facilmente sopraffatto, con la speranza di prendermi gioco di lui in seguito quando avessi avuto una buona mano.
Avevo vinto alcuni piatti piccoli ed avevo trasformato i miei $20K in $43K quando finalmente mi sono scontrato con il cowboy. Rilanciavo su molte mani distribuendo le mie chips in giro. In quel momento i bui erano $200-$400, ed ho rilanciato di $1.200 con una coppia di jacks. Mi hanno chiamato in 3 compreso il mio uomo che era sul grande buio, il flop è stato 7h 4h 4c ed il piccolo buio ha fatto check. A questo punto era il turno del cowboy che è andato all-in, si guardava intorno fiero mentre spingeva i suoi $37k in un piatto di $5K.
Sono rimasto esterefatto, cosa stava succedendo? Non riuscivo a trovare un senso alla cosa, c’era un altro giocatore dopo di me ma aveva solo $3K, non importava se sarebbe andato all-in o no al suo turno. La cosa migliore era di far parlare il cowboy, “Perché hai messo così tanto?” ho chiesto, e lui mi ha detto di chiamare e scoprirlo.
Ho immaginato un lista di possibili mani: A-x a cuori per un progetto di colore massimo, coppia di otto forse, o magari un casuale e suicida rilancio con coppia di sette. Dopo un minuto o due ho deciso di chiamare, ha girato T-7c, una coppia! La sua mano non è migliorata ed io mi sono trovato con $80K pronto a distruggere tutto.
E’ importante conoscere chi sono i giocatori scarsi, concentrati su di loro e cerca il modo di fargli commettere grossi errori, non puoi sperare che siano i professionisti a commetterlo. In questo caso particolare sapevo che il mio amico era stanco e con alcuni commenti sarcastici ero riuscito a diventare il suo bersaglio preferito.
La prossima settimana vedremo una domanda simile con una risposta molto diversa, ma che porta ad un egual profitto.
Articolo di Erick Lindgren
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