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Indice > Quando e "se" foldare un Set

foldare un Set Quando e "se" foldare un Set. Una delle situazioni migliori è quando la tua coppia di partenza si traforma in Tris (in inglese si chiama Set).

Di solito è un ottimo punto che massimizza i nostri profitti, ed è una combinazione frequente che tutti conosciamo bene. Ma un caso specifico è rappresentato dal Set ottenuto sul Flop, ovvero quando una tra le prime tre carte comuni girate sul tavolo è la stessa della tua coppia di partenza. Questo ti dà il vantaggio di giocare fin dall'inizio con un buon punto in mano, con progetto di Full (o Poker), ma che a volte risulta un arma a doppio taglio.

Insomma, questo vantaggio non è sempre una sicurezza. Perchè? Principalmente perchè è una giocata difficile da "foldare" (in gergo, vuol dire passare le carte, ovvero lasciarla). Vediamo insieme la seguente mano al Torneo del Campionato Italiano Pro a Sanremo.

Fasi iniziali – Tutti al tavolo ancora a pieno Stack (la quantità di Chips iniziali per giocare), con la struttura dei Bui e Contro-Bui a: 75/150. Mi trovo in mano 8 di Picche, 8 di Cuori: Sono in media posizione, tutti i giocatori a parlare prima di me hanno foldato.

Ho una coppia servita e opto per fare un rilancio standard: tre volte il Big Blind 150 x 3 = 450. Vengo subito chiamato dai due giocatori che hanno posizione verso di me, cioè che mi "stanno sopra nel giro" delle carte (quindi hanno il vantaggio di ascoltare le mie chiamate prima di giocare).

Seguono due fold, da parte dei giocatori in posizione di Small Blind e di Big Blind. Rimaniamo quindi in tre giocatori attivi al tavolo. Al Flop: 8 di Quadri, 9 di Quadri, A di Picche… Ecco un Set già in mano. Spero subito che qualcuno abbia un Asso con rimorchio, per essere così disposto a pagare il mio valido Tris di 8. Analizzo i rischi: Ci sono due Quadri tra le tre Carte Comuni molto utili per qualsiasi progetto di Colore. L'8 ed il 9 sono pericolosi per eventuali progetti di Scala. Il 9 e l'A potrebbero nascondere altri Tris (in realtà credo più il 9, perchè da un Tris d’Assi mi aspetterei quantomeno un rilancio, anche se è una mano aperta). Punto 3/4 del valore del Piatto: 1.300 Chips. Entrambi i giocatori mi chiamano velocemente.

 
 

Turn: Q di cuori. Non una carta bruttissima per me (il solo rischio è una possible scala con TJ). Punto ancora 3.000 Chips. Uno dei giocatori rilancia fino a 12.000 e l'altro giocatore chiama. Ora mi trovo davanti ad una decisione difficile, e con l'intero Stack devo giocarmi anche il Torneo! Tu cosa faresti? Analizzo di nuovo: Il giocatore che ha fatto il Raise sul mio Bet è un giocatore disciplinato molto solido, potrebbe avere una mano tipo AK o AQ.

Come ho detto, non penso che si sia nascosto dietro a uno slow play con KK o AA (che per lui escludo). Nei suoi confronti penso di avere la mano migliore. Ma l'altro giocatore? L’altro si è mostrato come un giocatore semi-chiuso, che non gioca solo mani forti ma non troppo creativo, sento perciò che per vedere il rilancio di 12.000 (che è stato fatto dall'altro) deve avere chiuso un punto forte. "Ecco il mio JT" mi dico (ma non escluderei nemmeno un 9,9 o QQ) In questi casi pensi e ripensi, ma alla fine segui sempre "lo stomaco" (ovvero l'istinto!): con rammarico opto per il Fold e abbandono la mano. Il River è un 2 di Fiori che - in questo caso - non cambia gli equlibri. All-in del primo giocatore, seguito immediatamente dall’altro. Il primo mostra AK, il secondo 10 e J di Quadri per la cosiddetta Scala Nut (cioè ad incastro) vincente.

Che dire? Ci ho azzeccato sul JT, il mio Fold mi ha salvato e posso continuare il torneo… Vincere a volte significa sapere non perdere.


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